Direttore d'orchestra
Valentino Favoino è nato il 22 aprile 1987 a Matera. Ha studiato pianoforte, tromba con il M° Nicola Ferri e direzione d'orchestra presso il conservatorio “E.R. Duni” di Matera. Si è perfezionato in composizione, strumentazione e direzione d'orchestra sotto la guida di: Daniele Belardinelli, Nicola Hansalik Samale, Aldo Ceccato e Donato Renzetti. Giovanissimo intraprende la carriera di orchestrale e solista esibendosi dall'Europa agli USA. Ha lavorato come pianista accompagnatore e assistente con direttori come Nicola Samale e Donato Renzetti. E' stato direttore principale e ha collaborato con diverse orchestre sinfoniche, teatri italiani ed europei: Philippine Philarmonic Orchestra, Centro Culturale del Teatro Principale delle Filippine (in occasione dell'apertura della stagione con Turandot e del 75° anniversario degli accordi diplomatici tra Italia e Filippine), filarmonica nazionale di Leopoli (Ucraina), Teplice philharmonie (Rep.Ceca), Mecklenburg Landes Theatre, Filarmonica G. Rossini di Pesaro, Orchestra Sinfonica di Matera, Orchestra di Puglia e Basilicata. Ha collaborato con diversi artisti tra cui: Lucienne Renaudin Vary, Lilla Lee, Rachelle Gerodias, Vincenzo Grisostomi - Travaglini, Alessandro Liberatore.La cantante filippina, attrice cinematografica e teatrale, produttrice e conduttrice televisiva Siguion Reyna ha scritto riguardo alla Turandot diretta dal M° Favoino: "Non avrei mai pensato che la suspense musicale nella scena degli enigmi potesse essere eguagliata da una messa in scena piena di suspense, ma il direttore M° Valentino Favoino e il regista Grisostomi Travaglini hanno realizzato proprio questo. E negli ultimi secondi dell'opera, quell'improvviso diminuendo orchestrale per avviare il coro e l'intero cast da una frase sommessa prima di salire con l'orchestra a un tremendo crescendo, è stata pura magia. L'energia vibrante dal palco e dalla buca dell'orchestra era notevole, come se tutti battessero i pugni sul tavolo e decidessero di comunicare con ogni singola anima del pubblico, di rivendere l'opera e rianimare l'amore per la musica classica tra un pubblico fatto con più di due anni di pandemia e di trattare seriamente questo evento come un evento speciale, cosa che hanno fatto con successo”. Dal 2014 al 2017 è stato direttore musicale della “Nuova Orchestra Sinfonica Lucana”, svolgendo un'intensa attività concertistica sia nel repertorio sinfonico che in quello operistico. Oltre al repertorio sinfonico, ha diretto un vasto repertorio operistico, tra cui: La Traviata, Rigoletto, Trovatore, Nabucco, Aida, un Ballo in Maschera, Attila, la bohéme, Tosca, Turandot, Madama Butterfly, I pescatori di perle, la Wally, le cantatrici villane (V. Fioravanti), Norma, il barbiere di Siviglia, Cenerentola, cavalleria rusticana, i pagliacci, l'amico Fritz. Nel frattempo si è affermato anche come compositore e arrangiatore; numerosi repertori originali per orchestra di fiati, ma anche per orchestra sinfonica (tra i brani "la vareta es pesni", "1925"), "Do-Re" per orchestra sinfonica, quadro descrittivo dedicato al Maestro Donato Renzetti; ensemble di ottoni, coro (“Gloria” per coro a 4 voci e pianoforte), La Sagra strumentata lucana (concerto per orchestra e sette strumenti solisti). Ha collaborato come arrangiatore e compositore per la Filarmonica di Dresda (Dresdner philharmonie), Orchestra da camera “Concertino Detmold” (Germania), Conservatorio Regionale de Montijo (Portogallo), Dresdner Blaeserphilarmonie (Dresda, Germania).